Fisicamente

di Roberto Renzetti

Roberto Renzetti PREMESSA        Per seguire le vicende di Rudolf Clausius tornerò nella Germania della prima metà dell’Ottocento, la Germania che abbiamo lasciato con Mayer ed anche con Helmholtz. Alcune questioni le riprenderò dal punto di vista di questo fisico che ho citato qua e là ma sul quale non mi sono mai soffermato. A …

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Roberto Renzetti PREMESSA         I lavori di Maxwell avevano lasciato in sospeso alcune questioni di rilevante importanza dalla cui verifica o confutazione sperimentale sarebbero dipese le sorti dell’intera teoria. In particolare, la predizione teorica di esistenza di onde elettromagnetiche propagantesi nello spazio etereo alla velocità della luce diventava uno stimolo fortissimo alla loro ricerca sperimentale. …

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Roberto Renzetti         E’ indispensabile richiamare alcuni fatti lontani per intendere quanto diremo in  questo  paragrafo.  Lo faremo  molto  in breve  e,   senza  scomodare  né Platone né Aristotele,  inizieremo a discutere la questione della natura della luce a partire  da Descartes.  (269)  Abbiamo  già  visto  all’inizio  di  questo  lavoro (270) che,  per  Descartes  la  materia  è  estensione.   Quindi  ogni  cosa  o  fatto che sia esteso  ha un comportamento  analogo  a quello  della materia.  La luce  si estende dappertutto: conseguenza di ciò  è che essa deve essere intesa come un  qualcosa di materiale che si propaga “istantaneamente come una pressione esercitata dalle particelle di una materia sottile“. …

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Roberto Renzetti PREMESSA Questo lavoro è il seguito ideale di R. Renzetti, Concezioni particellari nel XVII e XVIII secolo, LFnS, XIII, 2 e 3, 1980. Diverse questioni, qui solo accennate, sono lì trattate diffusamente. In particolare: le concezioni ‘atomiche’ di Boscovich, le concezioni filosofiche alla base dell’esperienza di Oersted, l’interpretazione di Ampère di tale esperienza …

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