Fisicamente

di Roberto Renzetti

Roberto Renzetti

La scienza moderna inizia ad affermarsi nel Seicento, cioè da 400 anni. Sono stati 400 anni in cui la Chiesa ha visto precipitare la sua considerazione nel Mondo delle persone istruite. A fronte di una sua crescita tra poveri ed ignoranti nel mondo, non vi è più un credo qualunque né nelle strutture di potere dei Paesi Occidentali, né nelle Università pubbliche, né in ogni istituzione culturale del mondo. Marginale. Una sciocchezza per  molti bisognosi di credere a qualunque cosa: un dio, un ufo, un miracolo, una favola, la befana, babbo natale, la lotteria, … E la scienza avanza macinando religione non perché è prepotente ed autoreferenziale come dice quello sciocchino di Cacciari a cui si associa Miriam Mafai, e molti altri. La scienza non ha il potere materiale in nessuna parte del mondo. Non possono, per essere più concreti, gli scienziati decider nulla. Non hanno il potere in alcun luogo. Basta guardarci in casa per accorgersi che la scienza è ancella di tutti, financo di un pecoraro. Viene reclamata, viene invocata, viene bistrattata ma non c’è nelle dispute di potere. Si affermerà per volere divino ? O c’è lo zampino del diavolo ? O è utile e quindi non ha bisogno di sponsor ?

Sta di fatto che oggi, nel 2007, e da moltissimi anni, mentre l’uomo può fare a meno della rappresentanza religiosa e addirittura della religione, non può fare a meno della scienza. E’ inutile che botoli come Ferrara starnazzino: la scienza si autoafferma senza sponsor. E non ha neppure i finanziamenti che, fatte le debite proporzioni, quel giornalaccio che dirige ha.

Il fatto è che la scienza serve per mandare avanti una società di milioni e miliardi di persone. Se persone con un minimo di cultura (le altre non sanno un tubo e non sanno neppure far di conto) riflettessero sui sistemi produttivi, dei trasporti, delle comunicazioni, delle medicine, dei fertilizzanti, … si renderebbero conto che tagliare la scienza da un giorno all’altro vuol dire milioni di morti in qualche anno. E’ così senza troppe discussioni. I miracoli, quelli veri e non le panzane, li fa la scienza con i prodotti che sforna da 400 anni. E c’è di più. Se vi sono gravi problemi d’uso è perché i politici non sanno leggere le istruzioni. Se vi sono gravissime disfunzioni nel clima, nell’energia, nell’inquinamento, nella disoccupazione, … il problema è tutto di politici che sono dei banditori di fiere paesane lontani mille miglia dal capire come funziona un oggetto delicatissimo come la scienza.

In una società che si specializza sempre più, mentre la scienza fa la sua parte, i politici e la Chiesa regrediscono. I cittadini che dovrebbero entrare in un mondo di comprensione sempre più complesso sono mortificati da una scuola sempre più dequalificata. Perché la scuola non è fatta da scienziati ma dai politici di cui sopra che ci spiegano che più si dequalifica più il loro potere è fuori discussione. Perché ormai la rincorsa è al mantenimento dei privilegi coniugato con l’assoluta impreparazione ad una qualche capacità di gestione della cosa pubblica. Ripassate a mente i nomi dei politici che volteggiano sulle nostre teste. Chiedetevi quali competenze abbiano e quali cose misurabili, nel senso di un avanzamento della società civile, abbiano realizzato. Se la risposta è quella che do io allora dovete trarre la conseguenza che la scienza è a gestione di incompetenti. E’, con una immagine tanto abusata quanto efficace, mettere alla guida di una Ferrari un contadino che ha condotto solo carretti trainati da buoi.

E si lascia che circoli la confusione. I politici che non hanno cosa argomentare in proposito (a parte le solite idiozie) danno voce ai filosofi che credono amici loro. Ma i filosofi da anni sono amici di se stessi ed allora, messi fuori discussione anch’essi da una scienza che non permette loro di dire qualcosa di nuovo e sensato, sparano anch’essi a palle incatenate contro la scienza che, come detto e come tutti potranno verificare, non ha voce in capitolo perché non è presente in alcun luogo con i suoi cultori. E come invitarli ? E come sentirli ? Se il minimo che potrebbero fare con una politica mistificatrice e mortificante dovrebbe essere il lancio dei pomodori in faccia tali politici e filosofi.

Ed a questo punto interviene un’entità arcaica che ha credito solo tra tribù primitive come quelle che circolano in Italia tra i centri del potere. L’industria non lo ha capito e non dice nulla, senza sapere che un freno ben più poderoso al suo operare del Sindacato, è la Chiesa. E’ una commedia degli equivoci e degli inganni in cui i bastonati non hanno una parte, uno straccio di copione che permetta loro qualche battuta.

E così, persone che altrove potrebbero solo raccogliere cicche perché è l’unica cosa a cui potrebbero essere addestrati, da noi fanno gli opinionisti come Ferrara, una persona primitiva che ignora l’abc dell’istruzione e si parla addosso sbrodolandosi e macchiando il pavimento. Uno che ha fatto il liceo classico 40 anni fa che vuole spiegarci la filosofia ? Ed il mondo ? Ci parla di moratoria per la legge 194 ? Credo che tutti devono svegliarsi dal torpore indotto da governi inutili che si succedono stancamente passando da farse a tragedie. Governi-droga, cocaina o eroina, ma droga pesante. Svegliarci tutti per capire che Ferrara è un buon’uomo che ha diritto alla sua minestra calda … e poi basta. Per capire che Veltroni è un mediocre come D’Alema. Che non ce n’è uno nel panorama dei politici solo politici o politici avvocati che meriti credito. Rutelli esperto d’arte ? solo perché è parente di un architetto ? e gli altri, tutti con il liceo classico come Rutelli e Ferrara, esperti di cosa ? di chiachhierologia acuta ! Se poi passiamo ai laureati ci troviamo con il pecoraro-avvocato che fa il ministro dell’ambiente. Caspita, uno che inquina con i suoi voli in cui si porta una corte da Re Sole e che non sa distinguere una centrale nucleare da una segheria, ci spiega l’ambiente !

Tutti questi dovrebbero coniugare la scienza con il vivere civile. Riflettete un istante prima di leggere oltre. E mettete altri nomi. Chi, chi per giove!, dovrebbe parlarci con competenza di innovazione scientifico-tecnologica, di ricerca e sviluppo, di aumento del valore aggiunto, di competitività attraverso la formazione , .. chi, porca miseria !

Eppure sia i politici che coloro che sono al loro soldo straparlano di dittatura della scienza, di scienza onnipotente, di scienza sfacciata. Ma avete mai sentito parlare uno scienziato in TV ? Chi dà le opinioni su tutto, chi straparla sull’esistente ? Se sentono per 10 secondi uno scienziato è solo su questioni tecniche. Continuiamo con le bestialità crociane, alla scienza solo numeri e questioni tecniche, la formazione spetta a tutte le bestiole che pontificano in TV.

Le cose sono in realtà diverse perché questi oscurantisti dell’oggi, non hanno neppure la fantasia per discutere (sic) di queste cose. Lor signori, tutti, sono al servizio conscio o meno della Chiesa che è l’unica vittima in tempi più o meno lunghi della marcia lenta ma vincente della conoscenza. Tra qualche generazione ci guarderanno indietro con compassione come coloro che ancora credevano all’autorità morale del Vaticano. Un mondo (elenco a caso) in cui: è vietato il sindacato, si violentano i bambini, è vietato sposarsi, si fanno bancarotte fraudolente, si è in sintonia con mafiosi del calibro di Sindona, si è alleati con tutti i regimi fascisti e reazionari del mondo, si è ammessa la schiavitù, esiste ancora la pena di morte, esiste il divorzio solo per i ricchi, non si pagano le tasse, si vive nel lusso, non si lavora, …. L’autorità morale della Chiesa ? ma ci facciano il piacere !

Ebbene, questa Chiesa ha chiamato a raccolta gli utili idioti per l’ultima difesa che vorrebbero trasformare in attacco. Vinceranno qualche battaglia ma la guerra è persa, se ne convincano i furbastri prelati.

Ora se si dovesse chiedere ad ogni cittadino se eliminiamo la Chiesa o gli antibiotici, se eliminiamo la Chiesa o il telefono, se eliminiamo la Chiesa o l’airc, la Chiesa o l’automobile, la Chiesa o la TAC, la chiesa o gli arti artificiali, la Chiesa o (perfino) la TV, …. cosa vi aspettate che rispondano ? E quali sono i miracoli, quelli veri ? Chi li fa ?

E chi conduce ogni individuo sul sentiero della conoscenza e della coscienza individuale e chi su quello dell’irrazionale, della magia, dell’illusione, delle apparizioni miracolose, dell’arcaismo ed oscurantismo ?

Ed i filosofi di cui sopra cosa fanno in Italia per far comprendere da che parte sta la ragione e quindi l’uomo ? Cincischiano dimenticando il tema di fondo del contendere perchè sono un poco debolucci come filosofi e poi … tengono famiglia.

Roberto Renzetti

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