Fisicamente

di Roberto Renzetti



 

Si tratta del “Dannie Heineman Prize” (1), consegnato nei giorni scorsi a Los Angeles, per le sue ricerche nel settore della fisica dei sistemi disordinati e della meccanica statistica
Lo scorso 22 marzo a Los Angeles, nell’ambito del “MarchMeeting” dell’American PhysicalSociety (il piu’grandeforum di fisica del mondo) lo studioso italiano Giorgio Parisi (direttore del Centro di ricerca e
sviluppo SMC – Statistical Mechanics and Complexity dell’Istituto Nazionale per la Fisica della Materia), ha ricevuto il prestigioso “Dannie Heineman Prize for Mathematical Physics”.

Il premio gli è stato assegnato in riconoscimento “dell’attività di ricerca di natura fondamentale nel campo della fisica delle particelle elementari, quantum field theory, e meccanica statistica, e in special modo per il lavoro su vetri di spine sistemi disordinati”.
Romano, 56 anni, ordinario di teorie quantistiche all’ateneo di Roma “La Sapienza”, Giorgio Parisi non è nuovo a riconoscimenti di questo livello. Nel mondo è ritenuto uno dei maggiori studiosi della fisica dei sistemi
disordinati e meccanica statistica, con oltre 500 pubblicazioni su riviste internazionali e tre libri al suo attivo.

Premiato solo qualche mese fa come “maestro italiano nel mondo” nell’ambito del Premio Nonino, Parisi ha ottenuto nel corso della sua carriera premi e riconoscimenti scientifici di primo piano: nel 1992 è stato insignito della Medaglia Boltzmanne nel 1999 della Medaglia Dirac, nel 2002 dalla medaglia Fermi. E’ inoltre membro di istituzioni di ricerca prestigiose quali l’Accademia dei Lincei, l’Accademia dei Quaranta, l’Accademia delle Scienze di Francia e l’Accademia Nazionale delle Scienze Americana.

La sua attività al Centro INFM-SMC – In Italia Giorgio Parisi dirige dal 2001, anno della sua fondazione, il centro di ricerca SMC – Statistical Mechanics and Complexity, istituito dall’INFM (ente di ricerca attualmente in fase di accorpamento al Consiglio Nazionale delle Ricerche) nell’ambito di un programma di sostegno all’eccellenza scientifica. Attraverso il centro SMC, dedicato allo studio della meccanica statistica e dei sistemi complessi, Giorgio Parisi coordina un gran numero di ricerche di punta in svariati settori: fisica dei sistemi disordinati e dei vetri, superconduttori ad alte temperature, turbolenza, fenomeni caotici e auto-organizzazione. Si tratta di studi che possono fornire la chiave di lettura per molti argomenti anche al di fuori della fisica: dal funzionamento del sistema immunitario ai meccanismi della memoria e dei processi cognitivi, dai terremoti ai sistemi finanziari alla teoria delle reti neurali.

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    (*) Giorgio Parisi è nato a Roma il 4/8/48. Si è laureato all’Università di Roma nel 1970. Ha lavorato come ricercatore presso i Laboratori Nazionali di Frascati dal 1971 al 1981. In questo periodo è stato anche alla Columbia University, all’Institute des Hautes Etudes Scientifiques e all’Ecole Normale Superieure.

Dal 1981 al 1992 è stato professore ordinario di Fisica Teorica presso l’Università di Roma II, Tor Vergata ed è ora professore di Teorie Quantistiche presso l’Università di Roma I, La Sapienza. Ha ricevuto il premio Feltrinelli per la fisica, la medaglia Boltzmann, il premio Italgas, la medaglia e il premio Dirac, il premio Enrico Fermi. È socio dell’Accademia dei Lincei, dell’Accademia delle Scienze di Francia, dell’Accademia dei XL e dell’Accademia Nazionale delle Scienze.

Giorgio Parisi ha scritto circa 500 pubblicazioni scientifiche. La sua attività principale è stata nel campo delle particelle elementari, teoria delle transizioni di fase e meccanica statistica, fisica matematica e teoria delle stringhe, sistemi disordinati (vetri di spin e sistemi complessi), immunologia teorica delle reti neurali, computer e simulazioni su larga scala di QCD , fisica statistica di non equilibrio e metodi di ottimizzazione.

Tuttavia, il suo contributo più profondo riguarda la soluzione del modello di campo medio di Sherrington-Kirkpatrick per i vetri di spin. Dopo la crisi causata dalle proprietà inaccettabili delle soluzioni semplici, che utilizzavano il “trucco della replica”, Parisi propose la sua soluzione di rottura della simmetria della replica che si è dimostrata esatta 25 anni dopo, sebbene molto più complessa del previsto. In seguito Parisi e collaboratori Mezard e Virasoro chiarirono molto il significato fisico della misteriosa matematica coinvolta in questo schema, in termini di distribuzione di probabilità delle sovrapposizioni e struttura ultrametrica dello spazio di configurazione. Questa scoperta ha aperto le porte a vaste aree di applicazione, ad esempio nei problemi di ottimizzazione e nelle teorie delle reti neurali.

(1) This prize recognizes outstanding publications in the field of mathematical physics. The prize consists of $10,000 and a certificate citing the contributions made by the recipient plus travel expenses to attend the meeting at which the prize is bestowed.   Questo premio riconosce pubblicazioni eccezionali nel campo della fisica matematica. Il premio consiste in $ 10.000 e un certificato che cita i contributi fatti dal destinatario più le spese di viaggio per partecipare all’incontro in cui viene assegnato il premio.
29 marzo 2005

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